Il Tennis in quarantena. Live tutta da ridere tra il numero 1 del mondo e l’italiano Fognini.
I 2 sono molto amici e per la gioia degli italiani, la diretta si è svolta per la maggior parte del tempo in Italiano. Gli argomenti sono stati veramente tanti. È come se fosse stata un’intervista vera e propria.
A Novak manca giocare, al nostro Fabio pure. È dura, difficile, ma con il passare dei giorni ci si sta abituando a questa segregazione obbligatoria.
La psicologia è stata il punto forte. Fognini chiede a Djokovic come si allena mentalmente per una partita o nella vita. Tanti sono stati gli spunti, rivelando un Novak molto appassionato sulla materia e molto profondo. (Credo di aver letto tra i commenti qualcuno che: “che noia Novak”. Ma no dai)
Ad un certo punto Fabio chiede: “mi stanno chiedendo a che età vorresti ritirarti?” E la risposta non tarda ad arrivare: “a 50 anni. Mi piace questo numero”. Ovviamente scherzava (credo) ma il motivo di tale domanda è ben preciso: “te l’ho chiesto perché in base a quando ti ritirerai, io scaleró di un posto in classifica”. Non fa una piega.
La diretta ha dato modo di scoprire un lato ironico e divertente del numero 1 del mondo, oltre che generoso. Vorrei ricordare, infatti, la donazione fatta all’Italia, in particolare all’ospedale di Bergamo, quando ancora si era nei primi giorni della diffusione del coronavirus. Non è stato obbligato, ovviamente, ma lo ha voluto fare di sua spontanea volontà.
Si è parlato anche di Italia rivelando il suo piatto preferito: “la pasta (senza glutine)”. Affascinato dalla cultura, dalla storia e dal grande cuore degli italiani. Insomma, Novak Djokovic AMA l’Italia!
Per terminare in bellezza, Novak ha concluso la live con Fiorello, altro grande amico del tennista. Bellissima la performance dei due sulle note di “Una terra promessa”, brano preferito di Novak che ha già cantato quando fu ospite a Sanremo.
Insomma, una live veramente bella che si può ancora rivedere (solo 24 ore) sul profilo instagram. Dopo quella di Nadal e Federer, Djokovic e Fognini hanno sicuramente pareggiato i conti.
