IL RITORNO DELLA FORMULA 1: COMPLETATI I PRIMI TRE GIORNI DI TEST A BARCELLONA. I RISULTATI

FORMULA 1 IS BACK 🔥 è calato il sipario sulla nuova stagione di Formula 1. I primi tre giorni di test a Barcellona sono ufficialmente finiti e già da queste ore, le prime impressioni su quello che sarà il prossimo campionato mondiale sono ben chiare e precise.

Come è terminato la precedente stagione, è iniziata allo stesso modo quella di quest’anno. La prima giornata di test a Barcellona, infatti, si è svolta nel segno della Mercedes. Nella mattinata in pista al Montmelò il più veloce è stato Valtteri Bottas, che ha mostrato subito un ottimo feeling con la W11. Il finlandese ha poi passato il testimone al compagno di team Lewis Hamilton, unico pilota capace di scendere sotto il muro dell’1:17.000. Il Campione del mondo britannico ha fissato il miglior tempo del Day-1 in 1:16.976, con 337 millesimi di vantaggio sull’altra ‘Freccia d’argento’. La sorpresa di giornata è la Racing Point di Sergio Perez, capace di centrare il terzo tempo (+0.399) e di ottenere in alcuni frangenti la leadership provvisoria. Quarto Max Verstappen, pilota con più giri di tutti nel primo giorno a Barcellona (168, i due Mercedes insieme ne hanno fatti 5 in più), che ha chiuso a poco più di mezzo secondo da Hamilton. A causa di un attacco influenzale, Sebastian Vettel ha dovuto lasciare il posto alla guida della Ferrari SF1000 a Charles Leclerc: il monegasco, 11esimo di giornata, ha chiuso a 1,313 dal leader di giornata, in 1:18.289. Buoni risultati per l’Alpha Tauri di Daniil Kvyat (5°) e la McLaren di Carlos Sainz (6°). Settima la Renault di Daniel Ricciardo, sceso in pista con un casco speciale in onore di Kobe Bryant.

Il secondo giorno di test invernali è stato abbastanza movimentato. A Barcellona è stato Raikkonen su Alfa Romeo a firmare il giro più veloce in 1:17.091. Alle spalle del finlandese c’è Perez (+0,256), che conferma il rendimento sorprendente della Racing Point. Terzo tempo del Day-2 per Ricciardo su Renault (a 0,658 di distanza). Quarto Albon (1:17.912), che replica il risultato firmato da Verstappen nel primo giorno. Quinta l’Alpha Tauri di Gasly davanti alla prima Ferrari, quella di Vettel, al debutto ufficiale sulla SF1000 (tempo di 1:18.164). Ottavo il compagno di box Leclerc, attardato di 181 millesimi rispetto al tedesco. Più indietro le Mercedes, dominanti nella 1^ giornata: Hamilton chiude 9°, Bottas 13°.

Interessanti discussioni sono state quelle riguardanti proprio la Mercedes. La scuderia, infatti, durante il giro di Lewis Hamilton mostra una “novità“. Il piantone dello sterzo della W11 si muove avanti e indietro solo nei rettilinei del DRS e solo dopo il “Maker“. Dopo varie ricerche, si è arrivati alla conclusione che questo sistema impedisce alle gomme di raffreddarsi nei lunghi rettilinei. Quindi si tratterebbe di generare calore, non ottenere un vantaggio aerodinamico. Il direttore tecnico della Mercedes, James Allison, risponde così alle domande sulla legalità del sistema della W11 visto questa mattina: “Il volante? Il nome del nostro nuovo sistema di sterzo è DAS, dual axes steering. Sono convinto che la nostra soluzione sia legale. Voi guardate lo sterzo, ma ci sono molte innovazioni che ci rendono orgogliosi. Lo sterzo è solo la punta dell’iceberg!”

Modifiche anche in casa Ferrari. Apportate modifiche sul volante di Leclerc. Nello specifico è stato modificato il paddle della frizione sul volante. Ora vi è una sorta di case in cui inserire le dita a differenza dell’anno scorso quando il volante era piatto. Nonostante ciò, la SF1000 è stata ferma lungamente ai box: i tecnici sono stati molto impegnati nell’analizzare il retrotreno della macchina e si pensa a un problema alla power-unit. Per questa ragione il monegasco Charles Leclerc ha completato solo 49 giri, rientrando sul tracciato negli ultimi 5′ della sessione prima della pausa pranzo.

Nel Day-3 la Mercedes ha confermato il dominio fatto vedere nella prima giornata. È stato Valtteri Bottas il più veloce in pista, in 1:15.732. Alle spalle del finlandese c’è Lewis Hamilton, attardato di 910 millesimi rispetto al compagno di team. Terzo Esteban Ocon (+1.370) su Renault. Sessione negativa per la Ferrari, scesa in pista con Sebastian Vettel. In metà mattinata, infatti, la monoposto del tedesco si è fermata in pista: colpa di un problema al motore, ma a Maranello dovranno investigare sulle origini. Nei giorni precedenti abbiamo visto più volte i meccanici della Scuderia lavorare nella zona del cofano motore delle due SF1000. Dopo il guasto alla Power Unit, il tedesco ha chiuso 13esimo, con il tempo di 1:18.384.

Giornata di discussione per la grande novità dei test di Barcellona, il volante ‘DAS’ Mercedes: la FIA potrebbe decidere di vietarlo a partire dal 2021.

Insomma, sono state tre giornate intense dove la voglia di Formula 1 durata mesi, si è placata in un attimo. Si ritorna in pista settimana prossima con altri tre giorni, dove probabilmente si farà ancora più sul serio in vista della nuova stagione che, ormai, è sempre piú vicina!

Martina Milia

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