GP d’Ungheria: risultati e pausa estiva. E’ già nostalgia di weekend.

A che gara stratosferica di Hamilton abbiamo assistito? Diciamocela tutta: non è stato il GP d’Ungheria, ma il GP di Hamilton e Verstappen.

Per l’intera gara abbiamo assistito ad infiniti testa coda tra i due piloti perché sostanzialmente non c’era altro da vedere. Quasi tutti doppiati, strategie sbagliate, confusione e tante domande. Ad aggiungersi alla disfatta, le Ferrari di Vettel e Leclerc arrivano rispettivamente terza e quarta ma…ad un minuto di distanza dal leader della gara. Vettel arriva sul podio quindi, ma certo non avrebbe perso la posizione anche se avesse guidato a 50 Km/h. Quindi ‘una roba da niente’ aggiudicarsi il terzo gradino. A mio parere il GP più ‘noioso‘ che abbia visto fin’ora e non mi azzardo a dire ‘orrendo’ perché quei due lì davanti hanno fatto davvero divertire. Verstappen perde la posizione a causa delle gomme ma fino alla fine ha saputo tenere testa ad un Lewis Hamilton che nonostante i mille dubbi si è fidato del suo team e con un ottima strategia ha conquistato la vittoria.

Ma la vera amarezza arriva quando, dopo aver stappato lo champagne, la premiazione giunge al termine , quindi arriva anche la consapevolezza che la pausa estiva ha bussato. ”E’ solo un weekend saltato” qualcuno potrebbe dire e direbbe anche bene. Alla fine, facendo i calcoli, è solo un weekend che salterebbe la formula 1 ma per gli amanti di questo sport anche una settimana appare come infinita.

Appuntamento all’ 1 settembre con il GP del Belgio con tante domande: Verstappen darà ancora filo da torcere? Hamilton vincerà ancora? Leclerc riuscirà ad agguantare la sua prima vittoria in Rosso? Vettel proseguirà questa sua scia positiva? E soprattutto… la Ferrari continuerà ad avere problemi con: la macchina, di organizzazione, di strategia, di fortuna, di fame di vittoria e, aggiungiamo, anche la vita?

Martina Milia

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