Djokovic vince Wimbledon 2019 battendo Federer. Il match più lungo della storia tra due grandi campioni.

Sul Centrale è andata in scena la finale più lunga nella storia del Championships: l’ha spuntata Nole 13-12 al 5° set, regalando al n° 1 del mondo il 16° Slam e il 5° titolo sull’erba londinese. Eguagliato in questo modo Borg. 7-6, 1-6, 7-6, 4-6, 13-12 i parziali .

Novak Djokovic ha conquistato Wimbledon e lo ha fatto in modo leggendario, annullando due match-point a Sua Maestà Roger Federer e battendolo 13-12 al tie-break del 5° set dopo quattro ore e 55′ di gioco, che ne fa la finale più lunga nella storia del Championships. Per Nole si tratta della quinta affermazione a Londra (eguagliato Bjorn Borg), la seconda consecutiva dopo quella del 2018.

La giusta definizione dopo questo match sarebbe: non ha perso Federer, ha vinto Djokovic. Dopo quasi 5 ore di gioco, l’incredulità su chi potesse spuntarla era ancora altissima. Sembrava non finisse mai. Abbiamo assistito a livelli di Tennis altissimo. La giusta ricompensa per chi paga piattaforme come Sky che trasmette questi tornei. Due grandi campioni che si sono battuti al cardiopalma e che, a mio parere, avrebbero meritato entrambi il titolo. Ma, si sa, deve essere solo uno a vincere e in questo l’ha spuntata Novak confermandosi il numero 1 del mondo. Ma che partita infinita ha fatto anche Federer? Tanta classe e tanta forza da entrambi i tennisti che hanno fatto sperare a tutti gli amanti di questo sport che non la smettano mai di giocare.

Le parole del vincitore: “Uno dei match migliori di sempre. E’ una delle migliori finali che abbia giocato, contro uno dei più grandi di sempre, per cui nutro un grande rispetto. Purtroppo uno dei due doveva perdere, è stato incredibile aver annullato due match-point e poi vincere. Strano anche vincere il tie-break 13-12. Roger è una fonte di ispirazione continua. Quando ero un ragazzo sognavo di diventare un tennista e questo era il torneo che volevo vincere. E’ speciale dividere questo trofeo con la mia famiglia“. 

Queste, invece, le parole di Federer: “Finale da ricordare? Io cercherò di dimenticarla – ha scherzato Roger al termine della partita -. È stata una grande partita, è stata lunga, ho avuto le mie chance ma devo essere soddisfatto della mia performance. Devo fare le congratulazioni a Djokovic. Spero di avere dato ad altri la possibilità di credere che a 37 anni non è tutto finito. Adesso devo recuperare fisicamentenon potevo dare di più ma sono ancora in piedi. La mia famiglia è orgogliosa? Non saranno contenti magari del piatto…

Stati d’animi diversi, ovvi, ma devono esser contenti tutti e due di una cosa: hanno scritto entrambi una pagina bellissima e leggendaria del tennis che sarà per sempre indimenticabile!

Martina Milia

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