Italia femminile: Tutte le parole delle azzurre al termine di questo mondiale

Che speravano potessero alimentare amore anche per il calcio femminile non ci sono dubbi, ma mai potevano aspettarsi tutto l’entusiasmo e l’affetto ricevuto una volta atterrate a Roma e ritornare alla realtà.

Questa nazionale ha fatto sognare, gioire, piangere e inorgoglire ogni singola persona. Queste ragazze sono state davvero MONDIALI! Ecco le parole di alcune di loro che hanno ringraziato i tifosi e hanno fatto scendere ancora qualche lacrima:

Barbara Bonansea: ”Grazie a tutti coloro che ci hanno creduto. Grazie a noi che abbiamo percorso una strada in salita con uno zaino pesante sulle spalle ed in qualche modo, tutte insieme siamo riuscite ad arrivare così lontano. La testa è alta e i nostri cuori saranno pieni di un’avventura che ricorderemo per sempre

Valentina Cernoia: ”Abbiamo sognato e l’abbiamo fatto in grande.. Non sarà questa sconfitta a rovinare quello che siamo riuscite fare. Le pagine di storia che abbiamo scritto, le emozioni e le persone con cui abbiamo condiviso tutto questo sono la vera ricchezza con cui torneremo a casa.. A chi c’è sempre stato, a chi c’è e a chi ci sarà..GRAZIE

Martina Rosucci: ”Il calcio è SENTIMENTO. E noi abbiamo suscitato passione ed amore in tutti gli Italiani, facendoli divertire ed emozionare.
La maglia azzurra è UNIONE, e noi abbiamo aggregato una nazione intera, rappresentandola con orgoglio, entusiasmo e anima. La FORZA è DONNA. E molte donne per anni hanno lottato, con la determinazione che ci contraddistingue da sempre, contro ogni tipo di pregiudizio e discriminazione per riuscire ad ottenere il risultato che NOI oggi abbiamo raggiunto SUL CAMPO con abnegazione e tenacia. Oggi i papà italiani non dovranno più sperare di avere a tutti i costi un figlio maschio per veder realizzare il proprio sogno di diventare calciatore. Potranno farlo anche con le proprie bambine. Perché Italiani, non vorrete mica dirci che siamo solo un’avventura estiva? Ora che ci amate davvero, non traditeci…! Grazie ad OGNI singola persona di questa spedizione… abbiamo insieme segnato il “punto di non ritorno” per la storia del calcio femminile italiano. Volevamo e potevamo spingerci ancora un po’ più in là…… ! Ed io, più guardo queste immagini e più penso che….. non potevamo che essere NOI le #RagazzeMondiali

Laura Giuliani: ”Un applauso a noi.. Un applauso a noi che, come cantano i Negrita e Fiorella Mannoia, “abbiamo imparato a sognare che non siamo bambine” ma un po’ più cresciute dimostrando che non c’è età per inseguire un sogno. I sogni vanno coltivati perché alla fine è sempre così: “È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante”.. E la vita è una serra infinita! Grazie a chi ha condiviso con noi questo sogno facendolo anche un po’ suo e ha gioito e pianto con noi.. Perché voi, l’Italia, siete stati il nostro 12esimo uomo

Alia Guagni: ”Eccoci qua…il giorno dopo la fine dei giochi! E come accade per tutti i sogni…prima o poi dovevamo svegliarci! Ma questo non è stato un sogno come tanti…è di quelli che al mattino quando apri gli occhi ti porti dietro una scia di felicità…la serenità e la gioia di aver fatto qualcosa di grande…qualcosa che ha cambiato le idee di tante persone! Abbiamo condiviso questo sogno con tutti voi italiani…abbiamo sentito la vostra vicinanza e il vostro calore…avete gioito con noi nelle vittorie e pianto con noi quando tutto è finito! E per questo…non smetterò mai di ringraziarvi tutti! Abbiamo scritto una pagina importante della nostra storia e questa esperienza rimarrà nei nostri cuori per sempre! Un grazie immenso a tutto lo staff, che ha creduto in noi fino dall’inizio e ci ha permesso di arrivare fin qua. Ma soprattutto un GRAZIE di CUORE alle mie compagne di squadra, siamo un gruppo incredibile, sempre pronte ad aiutarci a vicenda. Ognuna di noi ha dato tutto quello che aveva e anche di più! Sono veramente orgogliosa di noi! Adesso sappiamo di cosa siamo capaci…miglioreremo e lavoreremo ancora più forte per riuscire un giorno ad alzare quella coppa! Ma di questa esperienza mi rimarranno soltanto dei bellissimi ricordi!”

Cristiana Girelli: ”Tutte le volte che scendi in campo, tutte le volte che calpesti quell’erba, che senti quel profumo che ti fa sentire dannatamente viva, speri sempre che vada come nel più bello dei sogni. La bellezza del calcio, come quella dei sogni, forse è anche questa: non sai mai come va a finire. Ci sono volte in cui il campo ti restituisce tutto quello che gli hai dato, e a volte, che sembra toglierti tutto. Questo mondiale l’ho sognato mille notti, desiderato, voluto e immaginato in ogni suo istante dalla sera di quel 8 giugno a Firenze. Oggi, dopo una nottata insonne e gli occhi gonfi come canotti posso dire che questo mondiale mi ha dato tanto, ci ha dato tanto, 
e questa volta sento che il campo non ci ha tolto nulla. Eravamo ad un passo da un qualcosa di molto grande, di unico ma nella fine di ieri, risiede forse l’inizio più bello per noi, per questo movimento, per tutte le persone che ci hanno sempre creduto e ci hanno sempre supportato e per quelle che hanno iniziato a farlo solo adesso. Ed ora che il carro è diventato grande, saliteci e state con noi. Perché le emozioni che abbiamo vissuto in questi giorni meritano di continuare ad essere vissute. Perché insieme, siamo belli da morire.” 

Grazie ancora ragazze!

Martina Milia

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